Clamoroso alla Bertola Arena. Virtus ko in casa


Di Armando Oliverio 17-10-2014 1342 1

Dopo 357 giorni (quasi un anno) crolla limbattibilit casalinga della Virtus Sedriano che durava dal 20 Ottobre 2013 (Virtus- Macherio 2-5). Virtus che si presenta alla partita coi favori del pronostico contro lAssago Blu considerando i sette punti in classifica e le prestazioni delle precedenti giornate. Mister Petrol schiera il classica 4-4-2 con Scaglia in porta, Borchetta, A. Oliverio, Redaelli e DiBenedetto a comporre la difesa, Loyola, Menescardi, Arioli e Parini a centrocampo e lesplosiva coppia Gnoli - L. Oliverio in attacco. Partita che inizia con mezzora di ritardo e con la curva ancora in sciopero del tifo per la chiusura del Bennet Stadium, stadio a loro molto caro. Parte forte la Virtus che nei primi minuti mette sotto gli avversari facendo valere il suo tasso tecnico di gran lunga superiore a quello dellAssago e arriva due volte alla conclusione con Gnoli e Parini che per non centrano lo specchio della porta. Al decimo minuto per, black-out della difesa virtussina: lunga rimessa laterale battuta dallAssago, A. Oliverio liscia il pallone in area, Di Benedetto non chiude sullattaccante avversario che da posizione defilata insacca alle spalle di Scaglia. Virtus 0 Assago Blu 1. I tifosi pensano sia solo una nuvola passeggera e che presto i padroni di casa si rimettano in carreggiata: in effetti Loyola e L. Oliverio provano a confezionare il pareggio ma non i loro tentativi sono parati dal portiere assaghese; poi il nulla fino alla fine del primo tempo. LAssago prende campo e si abbatte come una tempesta contro la sfiduciata squadra biancorossa. La difesa (fino ad oggi la migliore del campionato sia per numeri che per prestazioni) crolla sotto i lanci degli avversari ed ogni pallone che si avvicina allarea di rigore un pericolo per Scaglia. Al quarto dora palla persa in difesa contatto (dubbio) tra DiBenedetto e lattaccante avversario e larbitro indica il dischetto: dagli undici metri i blu non sbagliano, Virtus 0- Assago 2. Lultimo quarto dora del primo tempo non per cuori forti con la Virtus infilzata da tutte le parti dagli avversari che reclamano per un altro rigore (mani in area di Redaelli) e che al 25 trovano il 3-0 sfruttando una mischia in area generata dallennesima rimessa laterale lunga. Difesa disastrosa, centrocampo spompato e attacco inesistente: il primo tempo si chiude con un passivo inimmaginabile, il peggiore degli ultimi due anni. Nel secondo tempo Petrol passa al 3-5-2 con gli ingressi di Tomba per Arioli e di Saggiomo per Redaelli. La Virtus vuole quantomeno rimediare alla figuraccia fornendo una ripresa di carattere e in parte ci riesce. I biancorossi schiacciano i rivali nella propria metacampo fornendo buone giocate e reclamando per un rigore clamorosamente negato su L. Oliverio. Al 15 entra anche Porta per Parini, per provare a dare unimpronta offensiva alla squadra. Gli ospiti sono in difficolt ma reggono mentre i padroni di casa sono sempre pi nervosi (ammoniti L. Oliverio e Loyola dopo una mischia accesasi per un fallo da arresti domiciliari contro il fantasista della Virtus, ma larbitro non sanziona). Il finale dei padroni di casa tutto di cuore con i subentrati che danno la spinta che serviva mentre gli avversari si affidano a sporadici contropiedi. A due minuti dal termine L.Oliverio si procura un calcio di rigore che Gnoli trasforma e nel recupero anche Saggiomo e Menescardi reclamano lestrema punizione ma larbitro non dello stesso avviso. Si chiude cos, alla Bertola Arena, Virus Assago Blu 1-3, giornata nera per la Virtus che dovr dimenticare al pi presto la peggior prestazione della sua storia recente.


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    Daje raga ci riprenderemo!!!!